La carità di San Vitale
Una casa per Roma Modesta,
un pasto caldo per chi ha bisogno.

Un pasto caldo, un gesto d’amore
Roma Modesta ha trovato casa a San Vitale. La parrocchia ne accoglie e promuove il servizio come parte della propria attività di carità, rinnovando un’antica tradizione di condivisione del pane con i poveri.
Ogni domenica · 19.30–21.00
Piazza dei Cinquecento, stazione Termini
Il pane condiviso: una storia che continua
Alla fine dell’Ottocento, dopo l’istituzione della parrocchia, un benefattore di San Vitale offriva il pane da distribuire ai poveri. Un gesto semplice, che racconta il legame della nostra comunità con le persone più fragili del territorio.
Oggi quella tradizione torna a vivere attraverso una nuova esperienza di solidarietà. Da questa estate l’associazione Roma Modesta ha sede presso San Vitale: la parrocchia ha accolto questi giovani volontari e ha scelto di sostenerne l’impegno, promuovendolo come parte della propria attività di carità.
La presenza dell’associazione è un invito rivolto a tutta la comunità. La fede celebrata nella Basilica può continuare nelle nostre case e nelle strade del quartiere, attraverso il tempo dedicato agli altri, un pasto preparato e una presenza amica accanto a chi vive in difficoltà.

Il nome di Modesta, una memoria da custodire
Roma Modesta nasce il 31 gennaio 2024, nel ricordo di Modesta Valenti, una donna senza dimora morta alla stazione Termini il 31 gennaio 1983.
Originaria di Trieste, Modesta aveva vissuto esperienze dolorose e si era trasferita a Roma, dove aveva finito per vivere per strada. La mattina della sua morte fu colta da un malore, ma l’equipaggio dell’ambulanza rifiutò di prenderla a bordo a causa delle sue condizioni igieniche. Morì senza ricevere le cure necessarie.
La sua storia continua a interrogare la città sul rischio dell’indifferenza e sulla dignità di ogni persona, anche di chi sembra essere diventato invisibile.
Un’associazione nata dall’incontro
Roma Modesta nasce da un servizio iniziato spontaneamente. Maaty, promotore dell’iniziativa, aveva cominciato a portare aiuto alle persone di Termini durante la pandemia. Altri si sono uniti nel tempo, fino alla decisione di costituire un’associazione per organizzare meglio il servizio.
Il loro impegno nasce dall’incontro con persone che spesso, insieme alla casa, hanno perso relazioni, sicurezza e punti di riferimento. Alcune affrontano anche difficoltà linguistiche, che rendono ancora più difficile chiedere aiuto e accedere ai servizi.
Per questo, accanto al cibo, i volontari offrono ascolto e vicinanza. La continuità degli incontri permette di conoscersi, riconoscersi e costruire fiducia.
Tra le aspirazioni dell’associazione c’è anche il desiderio di sviluppare, con maggiori risorse e disponibilità, forme di accompagnamento verso l’inclusione sociale, l’apprendimento della lingua e una maggiore stabilità di vita.


Ogni domenica sera, a Termini
I volontari si ritrovano ogni domenica, dalle 19.30 alle 21.00, in piazza dei Cinquecento, presso la stazione Termini, per distribuire pasti e bevande alle persone senza dimora e a quanti si trovano in difficoltà.
Il servizio comincia prima dell’arrivo in piazza: si raccolgono le disponibilità, si concorda chi prepara il cibo e si organizzano i materiali da trasportare. I pasti vengono cucinati nelle case oppure acquistati e messi a disposizione della distribuzione.
Pasta, riso e altre pietanze sono accompagnati, secondo quanto disponibile, da frutta, dolci e bevande. Si cerca di offrire una cena varia, rispettando anche le diverse esigenze alimentari e culturali delle persone.
L’attività ha compreso anche la distribuzione di vestiti in buono stato, raccolti attraverso amici e conoscenti. Chi desidera contribuire con indumenti può concordare prima le necessità e le modalità di consegna.
Al termine della serata, i volontari si occupano della pulizia della zona. Anche questo gesto esprime la cura per il luogo dell’incontro e per tutte le persone che lo frequentano.


San Vitale, una comunità che sostiene la carità
La sede presso la Basilica rappresenta una nuova tappa nel cammino di Roma Modesta. La parrocchia si prende cura di sostenerne e farne conoscere l’attività, perché un servizio nato dalla generosità di alcuni possa essere condiviso da molti.
L’invito è rivolto ai parrocchiani, alle giovani coppie, alle famiglie, agli abitanti del rione Monti e delle zone vicine, ai fedeli delle rettorie e delle altre parrocchie del territorio. Anche gli amici che frequentano San Vitale per i concerti e le iniziative culturali possono trovare qui un’occasione per contribuire.
Non è necessario avere molto tempo a disposizione. Una disponibilità occasionale, offerta secondo le proprie possibilità, può aiutare concretamente il servizio della domenica sera.
Tre modi per esserci
01 · PREPARA
Prepara cibo a casa, soprattutto primi piatti, oppure offri alimenti preconfezionati, concordando prima quantità e modalità.
02 · TRASPORTA
Aiuta nel trasporto dei materiali dal magazzino a piazza dei Cinquecento.
03 · CONDIVIDI IL SERVIZIO
Partecipa alla distribuzione dei pasti e delle bevande e collabora al riordino finale.
Chi cucina può concordare il ritiro con i volontari, che provvederanno a portare il cibo alla stazione Termini. Chi non può preparare o acquistare qualcosa può comunque offrire il proprio tempo.
Anche un aiuto occasionale è prezioso. Cucinare insieme, tra amici o in famiglia, può diventare un’occasione per condividere questo impegno e coinvolgere altre persone.
Il pane condiviso, una storia che continua
Il pane offerto ai poveri nella San Vitale di fine Ottocento trova oggi una continuità nei pasti preparati nelle nostre cucine e portati a Termini.
Accogliendo Roma Modesta, la parrocchia rinnova questa responsabilità e invita ciascuno a prendervi parte. Dietro ogni pasto c’è una persona con la propria storia, che ha bisogno di nutrimento, rispetto e relazioni.
Il prossimo gesto può essere il tuo.
Per informazioni, per offrire la propria disponibilità e concordare consegne o ritiri, contatta don Elio Lops.
Basta un messaggio per cominciare.