Anno giubilare · 1625 anni di San Vitale

Illustrazione celebrativa della Basilica con i santi patroni: anno giubilare, 1625° anniversario della consacrazione, 402–2027.
Titulus Vestinae · Immagine celebrativa dell’anno giubilare

402–2027 · TITULUS VESTINAE

1625 anni di fede nel cuore di Roma

29 novembre 2026 – 25 dicembre 2027

Dalla prima domenica di Avvento al Natale del Signore 2027

Una storia che continua a farsi preghiera. La Basilica di San Vitale al Quirinale celebra il 1625° anniversario della sua consacrazione con un anno giubilare aperto alla comunità parrocchiale, ai pellegrini e a quanti desiderano ritrovare, nel cuore di Roma, uno spazio di silenzio, di ascolto e di incontro con Dio.

Il Giubileo è un invito a riconoscere la fede ricevuta e a consegnarla al futuro: una memoria viva, che prende forma nella celebrazione dell’Eucaristia, nella riconciliazione, nella carità e nell’accoglienza.

Un anno per fare memoria e ricominciare

L’anno giubilare inizierà domenica 29 novembre 2026, prima domenica di Avvento, e si concluderà sabato 25 dicembre 2027, solennità del Natale del Signore.

Il tempo dell’attesa aprirà così un cammino che conduce al mistero di Dio fatto uomo: un’occasione per tornare all’essenziale del Vangelo e rinnovare il desiderio di essere Chiesa, insieme.

Illustrazione dei fondatori: Vestina, i presbiteri Ursicino e Leopardo, il diacono Liviano e papa sant’Innocenzo I.
Il dono di Vestina, l’edificazione della Basilica e la consacrazione di sant’Innocenzo I

Alle origini: il dono di Vestina

Il primo nome della Basilica, Titulus Vestinae, custodisce la memoria della donna alla quale è legata la sua fondazione. Il Liber Pontificalis ricorda Vestina, matrona romana che destinò i propri beni alla nascita di questo luogo di culto.

Al suo dono si legano i nomi dei presbiteri Ursicino e Leopardo e del diacono Liviano, coinvolti nell’attuazione della sua volontà. All’origine della Basilica si incontrano così la generosità di una fedele e il servizio dei ministri della Chiesa: una collaborazione che ancora oggi parla alla comunità cristiana.

Da Ambrogio a Innocenzo I

La vicenda di San Vitale si colloca tra la fine del IV e l’inizio del V secolo, nel mondo romano segnato dall’età di Teodosio e dalla crescente presenza pubblica del cristianesimo.

Un riferimento spirituale fondamentale è il culto dei martiri Gervasio e Protasio, i cui corpi furono ritrovati a Milano da sant’Ambrogio nel 386. La loro venerazione unisce la memoria della Chiesa ambrosiana a quella di questa antica Basilica romana.

La consacrazione della Basilica è legata a papa sant’Innocenzo I. Il 402, assunto come riferimento dell’anniversario, conduce nel 2027 al compimento dei 1625 anni. La tradizione della fondazione ricorda anche il battistero e la dotazione liturgica: segni di una comunità chiamata a generare alla fede attraverso il Battesimo e a radunarsi attorno all’Eucaristia.

Una basilica per il popolo di Dio

San Vitale nacque come edificio destinato al culto cristiano: una basilica per riunire i fedeli, proclamare la Parola e celebrare i sacramenti. La sua memoria è profondamente legata al territorio dell’antico Vicus Longus, tra Quirinale, Viminale e Suburra.

Il nome di Vestina compare ancora nelle attestazioni del titolo al sinodo romano del 499; nel 595 è documentata la denominazione di San Vitale. Nel corso dei secoli restauri e trasformazioni hanno mutato l’aspetto dell’edificio, senza interromperne la vocazione di luogo di preghiera.

La dedicazione ai santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio custodisce una testimonianza di fede che attraversa le generazioni. Il Giubileo invita a riscoprire questa eredità come responsabilità presente: una Basilica che accoglie, celebra e serve.

Pellegrini di misericordia

Durante l’anno giubilare la visita alla Basilica sarà occasione di preghiera, conversione e riconciliazione. Il cammino si aprirà anche alla possibilità di lucrare l’indulgenza, secondo le disposizioni ecclesiali che saranno comunicate.

Le indicazioni dedicate al percorso giubilare e alle celebrazioni saranno rese disponibili in questa pagina.

Vivere il Giubileo a San Vitale

La celebrazione dell’anniversario coinvolgerà la vita liturgica e pastorale della Basilica, la conoscenza della sua storia e del suo patrimonio artistico, la musica sacra e l’attenzione a chi vive situazioni di sofferenza o di fragilità.

Il calendario delle celebrazioni e delle iniziative giubilari sarà pubblicato progressivamente. Sono già parte della vita della Basilica la Messa quotidiana, la preghiera del venerdì per gli ammalati, la Messa internazionale e le celebrazioni della comunità cattolica romena.

Consulta gli orari e gli appuntamenti settimanali

Ti aspettiamo in Basilica

Via Nazionale, 194/B · 00184 Roma
Accanto al Palazzo delle Esposizioni, scendendo la scalinata dal livello della strada.

La Basilica è aperta ogni giorno dalle 7.45 alle 19.00. Nel mese di agosto gli orari possono variare.

Per informazioni, visite e richieste di gruppi, scrivete un messaggio WhatsApp al parroco, don Elio Lops.

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