
Basilica di San Vitale al Quirinale
UN NUOVO ORGANO
PER LA BASILICA DI SAN VITALE
Restituiamo alla Basilica la voce della preghiera, della bellezza e della memoria
Da secoli il suono dell’organo accompagna la preghiera della Chiesa, sostiene il canto dell’assemblea e innalza il cuore dell’uomo verso Dio
Anche la Basilica di San Vitale aveva la sua voce: uno storico organo costruito nel 1931 dai Fratelli Schimicci e collocato sulla grande cantoria della controfacciata, in armonia con la straordinaria ricchezza artistica della chiesa.
A seguito di una dolorosa vicenda, quello strumento non esiste più. Da allora la Basilica è rimasta priva della voce solenne del suo organo.
Oggi desideriamo restituirgliela
• Una storia da ricordare
Costruito nel 1931 dai Fratelli Schimicci, l’antico organo di San Vitale fu realizzato anche grazie al sostegno del re Vittorio Emanuele III e del Ministero dell’Interno, allora retto da Benito Mussolini.
Tale partecipazione si inseriva nel naturale rapporto istituzionale con la Basilica: il Quirinale e il Viminale ricadevano infatti nel territorio della parrocchia di San Vitale, che costituiva per queste importanti istituzioni dello Stato un punto di riferimento religioso.
L’organo rappresentava, pertanto, non soltanto uno strumento destinato alla liturgia, ma anche una preziosa testimonianza del legame storico tra la Basilica, la città di Roma e le istituzioni presenti nel suo territorio.
• Il nuovo organo
Oggi vogliamo restituire alla Basilica una voce degna della sua storia e della sua bellezza.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo organo, concepito nel rispetto dell’antica cantoria e in armonia con gli affreschi e con l’architettura della monumentale controfacciata.
La nuova facciata organaria richiamerà la memoria dello strumento storico senza nascondere la bellezza del luogo. Le canne, la struttura architettonica e il cartiglio centrale con il monogramma IHS dialogheranno con le decorazioni esistenti, dando vita a un’opera nuova, ma profondamente legata all’identità di San Vitale.
Non desideriamo soltanto collocare uno strumento musicale nella Basilica. Vogliamo restituire alla liturgia la sua voce, alla comunità il sostegno del canto e alla città di Roma un nuovo luogo di incontro tra fede, arte e musica.
• Una voce per la liturgia, la cultura e la città
- la celebrazione della Santa Messa;
- il canto della comunità;
- le solennità liturgiche;
- la preghiera e la contemplazione.
- i concerti e le elevazioni spirituali;
- le attività musicali e culturali;
- la formazione delle nuove generazioni;
- la valorizzazione del patrimonio di San Vitale.
• Abbiamo bisogno del tuo aiuto
Un progetto così importante può essere realizzato soltanto attraverso la partecipazione e la generosità di tutti
Ogni offerta, anche la più piccola, contribuirà concretamente alla costruzione del nuovo organo e permetterà alla Basilica di San Vitale di ritrovare la propria voce.
Sostenere questo progetto significa custodire la memoria, servire la liturgia e consegnare alle generazioni future un segno vivo di fede, bellezza e cultura nel cuore di Roma.
AIUTACI A FAR RISUONARE
LA VOCE DI DIO NEL CUORE DI ROMA
• Sostieni il progetto
INTESTATARIO
Parrocchia Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea
IBAN
IT36 G083 2703 2110 0000 0008 138
CAUSALE
Erogazione liberale – Nuovo organo San Vitale
Ogni dono diventerà una nota.
Ogni nota restituirà una voce a San Vitale
Basilica Parrocchiale dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio Martiri in Fovea al Quirinale
Via Nazionale, Roma